Ruanda
Il Ruanda conta una popolazione di circa 13,6 milioni di persone (2024). Confina con la Repubblica Democratica del Congo, la Tanzania, l’Uganda e il Burundi. Il governo del Ruanda è impegnato a raggiungere obiettivi di sviluppo attraverso strategie come la trasformazione del Paese in un hub logistico regionale e il rafforzamento del commercio regionale, sostenuto da un settore dei servizi in espansione.
Le principali sfide economiche includono la bassa produttività agricola dovuta alla frammentazione delle terre, alla limitata meccanizzazione e agli impatti dei cambiamenti climatici, oltre a un deficit crescente delle partite correnti.
Il Ruanda aspira a diventare un paese a medio reddito entro il 2035 e un paese ad alto reddito entro il 2050. Il Paese prevede di raggiungere questo obiettivo attraverso l’attuazione della sua seconda Strategia Nazionale per la Trasformazione (NST-2), un programma di sviluppo quinquennale basato su strategie settoriali incentrate sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite.
L’economia del Ruanda ha continuato a registrare ottime performance nel 2025, con una crescita annua che ha raggiunto il 7,8% nel primo semestre. Questo fa seguito a un impressionante tasso di crescita medio dell’8,4% nel periodo 2022-2024. L’espansione è stata trainata in gran parte da una solida attività di investimento e da una crescita sostenuta nel settore dei servizi. Tuttavia, la produzione agricola ha subito un rallentamento, riflettendo una contrazione della produzione alimentare e solo un moderato incremento delle colture destinate all’esportazione. (fonte World Bank)
Contributo Italiano
Attualmente la Cooperazione Italiana sostiene in Ruanda diverse iniziative promosse da organizzazioni della società civile italiane, in partenariato con istituzioni locali e università. Gli interventi mirano a promuovere una crescita economica inclusiva e sostenibile, rafforzando le filiere agroalimentari del caffè e dell’ortofrutta, sostenendo pratiche di agricoltura sostenibile e irrigazione efficiente e migliorando l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari nelle aree rurali. Attraverso collaborazioni con partner come l’ICU, il Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo (MLFM) e l’Università di Bolzano, la Cooperazione Italiana contribuisce al rafforzamento delle capacità locali e alla resilienza delle comunità rurali ruandesi.