Burundi
La Repubblica del Burundi è uno dei paesi più densamente popolati in Africa. L’economia continua a dipendere fortemente dal settore agricolo, che impiega circa l’80% della popolazione, nonostante la scarsità di terre coltivabili e una bassa produttività, che contribuisce solo al 40% del PIL. Il Paese ha affrontato difficoltà economiche negli ultimi anni a causa dell’instabilità politica, delle fluttuazioni climatiche e della crescente insicurezza alimentare. L’inflazione elevata, dovuta all’aumento globale dei prezzi dei beni di prima necessità e dei fertilizzanti, ha aggravato la situazione. Il Paese affronta ancora sfide legate alla povertà diffusa, all’accesso limitato ai servizi sanitari e alla sicurezza alimentare. Il cambiamento climatico ha avuto un impatto significativo, con eventi meteorologici estremi come siccità e inondazioni che hanno colpito la produzione agricola e aumentato la vulnerabilità delle comunità rurali.
Contributo Italiano
La cooperazione italiana in Burundi si concentra sul sostegno all’azione di OSC e di enti locali attivi in diversi settori, come l’agricoltura (filiera del pomodoro), l’energia (solare per le comunità locali), e la sanità. Si è da poco conclusa in Burundi l’iniziativa finanziata da AICS nell’ambito del bando Enti Territoriali, “Maison Parma, il valore del territorio: la filiera del pomodoro e lo sviluppo sostenibile”, realizzata dal Comune di Parma. Il progetto ha promosso un approccio di filiera nella coltivazione del pomodoro e sostenuto la creazione di un consorzio locale per la trasformazione del prodotto.